Santa Ruba - San Gregorio d'Ippona, Provincia di Vibo Valentia

Indirizzo: SS182, 89853 San Gregorio d'Ippona VV, Italia.

Sito web: santaruba.it
Specialità: Luogo di culto.
Altri dati di interesse: Ingresso accessibile in sedia a rotelle, Parcheggio accessibile in sedia a rotelle.
Opinioni: Questa azienda ha 29 recensioni su Google My Business.
Media delle opinioni: 4.8/5.

📌 Posizione di Santa Ruba

Santa Ruba SS182, 89853 San Gregorio d'Ippona VV, Italia

Santa Ruba - Sito di culto a San Gregorio d'Ippona

Santa Ruba è un luogo di culto situato a San Gregorio d'Ippona, in provincia di Vibo Valentia, Italia. Questo sito religioso è un punto di riferimento importante per i fedeli della zona e offre spazi per la preghiera, la meditazione e la celebrazione delle sacre funzioni.

Specialità: Luogo di culto

Altri dati di interesse:

  • Ingresso accessibile in sedia a rotelle
  • Parcheggio accessibile in sedia a rotelle

Opinioni: Questa azienda ha 29 recensioni su Google My Business con una media delle opinioni di 4.8/5.

Santa Ruba è un'importante testimonianza di fede e spiritualità per la comunità locale. Il luogo è ampio e ben curato, offrendo un ambiente sereno e accogliente per la preghiera e il riunione dei fedeli.

L'edificio, costruito con materiali tradizionali del luogo, presenta una facciata semplice ma significativa, che invita alla riflessione e al silenzio. All'interno, spazi ampi e ben distribuiti consentono di accogliere numerosi fedeli durante le celebrazioni.

Il sito è dotato di ingresso e parcheggio accessibili per persone con disabilità motorie, rendendo il luogo fruibile a tutti, indipendentemente dalle proprie condizioni fisiche.

Le recensioni online sono perlopiù positive, con molti utenti che apprezzano l'atmosfera serena e il senso di pace che si respira all'interno. Viene riconosciuto anche il costante impegno nel favorire la spiritualità e la crescita religiosa della comunità.

Indirizzo: SS182, 89853 San Gregorio d'Ippona VV, Italia.
Telefono: non disponibile
Sito web: santaruba.it

👍 Recensioni di Santa Ruba

Santa Ruba - San Gregorio d'Ippona, Provincia di Vibo Valentia
MARINO ?.
5/5

08/2023 È la vecchia chiesetta di Santa Ruba, che ho visitato più volte nel corso di questi ultimi ventitré (23) anni. A parte una volta che un gentilissimo signore del posto che aveva la chiave e la custodiva, tutte le volte, compreso questa, è sempre stata chiusa anche adesso che è stato completato un restauro esterno e fatta definitivamente una area esterna che valorizza magnificamente questo edificio religioso. Un recensore di maps parla delle origini possibili e diverse di questa chiesetta, divenuta oggi Santuario.
Per me, dato che ne parla anche il Malaterra nel suo "De regibus..." del 1090 circa, la chiesa ha sicure e chiare origini bizantine e/o basiliane come con nettezza visibile nella parte architettonica delle cupole con rimaneggiamenti molto vistosi e pesanti negli ultimi due tre secoli, come visibile nella ampia ed alta facciata. Bella veramente BELLA, UNA MERAVIGLIA DELLA CALABRIA, da valorizzare con aperture programmate anche e soprattutto nei mesi estivi del turismo.

Santa Ruba - San Gregorio d'Ippona, Provincia di Vibo Valentia
FR
5/5

Chiesa del 1600 immersa nel verde degli ulivi, un vero capolavoro. Stupenda !!!

Santa Ruba - San Gregorio d'Ippona, Provincia di Vibo Valentia
Gino P.
5/5

Splendida e suggestiva chiesa bizantina e basiliana, con successivi lavori durante il periodo barocco. C'era un annesso convento e si dice che qui siano state ritrovate le spoglie di San Leoluca, ma sulle ossa ritrovate in una cripta non ci sono certezze. Secondo una vulgata fu fatta costruire da Ruggero il Normanno per espiare un suo peccato confessato solo al fratello, papa Callisto II, ma durante il suo viaggio verso Monteleone (oggi Vibo Valentia) Ruggero morì. Sua moglie Adelaide, per paura che il papa non avrebbe officiato la consacrazione e di perdere autorevolezza, lo tenne all'oscuro inventando delle scuse per giustificare la sua assenza fino a cerimonia avvenuta. Callisto II sconvolto dal dolore la maledì dicendole che colui (il diavolo) che gli aveva suggerito l'inganno le avrebbe roso il cervello. Adelaide, per paura, si fece costruire un sepolcro nella chiesa di Santa Ruba, con una pietra dura e spessa, ma il serpente a tempo debito penetrò lo stesso nel sepolcro rodendole il cervello. Così la leggenda vuole che il fantasma della contessa si aggiri per la chiesa e che durante le notti di tempesta si odano ancora le sue grida isteriche.
Traslato da 'rupe'il nome della santa Ruba, che non esiste ed è probabilmente dovuto alla rupe adiacente a quello che oggi è un santuario mariano dedicato alla Madonna della Salute.

Santa Ruba - San Gregorio d'Ippona, Provincia di Vibo Valentia
Patrizio G.
5/5

Visitata in occasione di un matrimonio, già dall'esterno attira l'attenzione per la sua forma e provenienza. Anche internamente è piccolina, ma molto particolare e si presta bene per questo tipo di eventi.

Santa Ruba - San Gregorio d'Ippona, Provincia di Vibo Valentia
Iam D.
5/5

Chiusa! Ma da fuori molto bella e in ottima posizione

Santa Ruba - San Gregorio d'Ippona, Provincia di Vibo Valentia
Fortunato M.
5/5

Da non molto tempo Ssntuario, è posto ai margini della strada che collega Vibo Valentia a S. Gregorio d'Ipoona. Antichissima chiesa, di semplice fattura e nel contempo di una bellezza non comune. Piccola di dimensioni, molto curato all"estetno dove regna il verde della campagna e un silenzio molto rilassante. Per la sua particolarità estetica interna ed esterna è spesso scelta per la celebrazione di matrimoni. È luogo di culto mariano. È visibile da Vibo Valentia che dista pochi chilometri.

Santa Ruba - San Gregorio d'Ippona, Provincia di Vibo Valentia
Andrea S.
5/5

Santuario bellissimo, piccolo all interno ma molto accogliente, ampio parcheggio all esterno.

Santa Ruba - San Gregorio d'Ippona, Provincia di Vibo Valentia
Fortunato D. L.
4/5

Santuario Mariano Diocesano con il titolo di "Maria Santissima della Salute".
Per lo studioso Paolo Orsi è "un gioiello di origine bizantina-basiliana con architettura barocca", per altri la costruzione dell’edificio risalga al 1610. Esiste una leggenda secondo la quale la chiesa fu fatta costruire dal Conte Ruggero il Normanno per farsi perdonare, dal Papa suo fratello, un grosso peccato commesso. Annessa una piccola grotta con bara di probabile monaco e un affresco malridotto sul lato sx. All'interno la statua della Madonna della Salute (che appare sorridente a luci accese e triste a luci spente). Splendida la posizione, panoramica e verde ben tenuto anche grazie all'amorevole cura di alcuni volontari. Meriterebbe di essere conosciuta e apprezzata di più, non solo per culto religioso (al momento ridotto al minimo) ma anche per matrimoni, ma soprattutto utilizzata di più per la presenza di sala convegno, parcheggi, vicinanza a Vibo Valentia e verde.

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